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Comuni costieri commissariati dalla Regione Puglia

Il provvedimento è stato adottato dalla giunta regionale per le amministrazioni che non hanno adottato il Piano delle coste

Sono 23, e non sono nemmeno pochi, i Comuni costieri pugliesi commissariati dalla Regione perché non hanno ancora provveduto ad approvare il Piano delle coste, indispensabile per regolamentare l’uso della fascia demaniale marittima.

Così ha deciso la giunta di via Capruzzi che ha proceduto seguendo le indicazioni della legge regionale numero 17 del 2015. Il governo barese ha seguito un criterio oggettivo, provvedendo ad individuare 23 comuni sotto i 10 mila abitanti e con meno di 20 chilometri di costa. Rodi Garganico era stato già commissariato a giugno 2017 e, nei prossimi due mesi, la Regione provvederà al commissariamento degli altri Comuni che non si sono messi in regola.

Tra i Comuni inadempienti, numerosi sono quelli salentini: Alliste, Andrano, Castrignano del Capo, Castro, Diso, Gagliano del Capo, Melendugno, Morciano di Leuca, Salve, Santa Cesarea Terme e Vernole.

Le altre amministrazioni comunali già commissariate sono Cagnano, Chieuti, Ischitella, Leporano, Maruggio, Mattinata, Peschici, Serracapriola, Torchiarolo, Torricella, Vico del Gargano e Zapponeta. Spettterà quindi a via Capruzzi varare il piano riguardante lo sviluppo di queste zone del litorale pugliese.

Articolo a cura  M.S: redazione www.lecceprima.it


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