fbpx

Abuso di Potere sul Salento contro i Lidi

Federbalneari ,  nelle vesti del Presidente Mauro Della Valle,  dichiara: “NOI NON SMONTEREMO NULLA”.

Nell’affollata assemblea tenutasi ieri presso l’Hotel Tiziano si è discusso ad ampio raggio di tutto questo,  citando pareri  ed ascoltando i legali incaricati di seguire questo nuovo fronte, delicato per la  sopravvivenza stessa delle strutture balneari. Gli accordi sono stati siglati da tanto tempo, noi non avevamo nessuna preoccupazione riguardo questo nuovo e inaspettato problema, afferma   Mauro Della Valle presidente Federbalneari  balneari Salento. Tale accordo ci consente di mantenere le strutture durante tutto l’anno, per cui secondo noi non bisogna smontare nulla. Ora chiedo al corpo della polizia municipale dei comuni  costieri di compiere tali verifiche sembra alquanto strano ed è del tutto inaspettato. A questo punto viene da pensare che Salento sia sotto attacco da un abuso di potere, sostiene  Della Valle, con imprenditori che perdono la certezza di poter operare. Nonostante l’accordo firmato tra l’altro, anche dalla stessa sovrintendenza , che ci dà l’ opportuno di mantenere le strutture tutto l’anno solo da noi, solo nel Salento,  solo nelle province di Lecce  Brindisi e Taranto si chiede di far tale verifica. Daremo battaglia su questo abbiamo già incaricato i nostri regali di verificare il da farsi ed anche di  costituirci nei giudizi che dovessero coinvolgere i nostri associati nonché di attivarci direttamente come associazione di categoria.

Ma si può fare qualcosa per scongiurare l’ennesima ondata di controlli e, magari, di sequestri? “ci stiamo attivando perché  una soluzione è già stata praticata nel nord della Puglia con la sovrintendenza che ha stilato in accordo con i comuni e gli stessi operatori”.

Contiamo di estendere tale convenzione anche  al resto  della Puglia ed in particolare al Salento che ora, è innegabile  sta subendo un vero e  proprio attacco. Tra l’altro la cosa che vogliamo scongiurare è proprio il caso estremo della contestazione di irregolarità e degli eventuali sequestri. In  tal caso, infatti,  le concessioni decadono gli operatori vedono svanire il lavoro fatto danni di sacrificio ed investimenti.

Per raggiungere risultato Federbalneari  sta praticando una strada nuova attraverso la quale speriamo di giungere ad una soluzione che possa soddisfare un po’ tutti e far rientrare nella normalità molte delle questioni attualmente sul tavolo. Per esempio stiamo chiedendo un tavolo tecnico che coinvolga i comuni  le Capitanerie  e se ci riusciremo la stessa Procura oltre ai nostri tecnici e legali per giungere ad un protocollo d’intesa con delle linee guida per le corrette  prassi autorizzative delle strutture balneari.


Contatta LIDIBALNEARI.it

Informazioni, Richieste, Segnalazioni, Preventivi










utilizza una email valida











[recaptcha]


Potrebbero interessarti

Lascia un tuo Commento